Il Centro Adozioni La Maloca come Associazione di Volontariato sviluppa progetti di solidarietà internazionale in vari Paesi: Colombia-Nepal-Kenya-Portogallo-Brasile. Normalmente sono progetti rivolti al sostegno allo studio,o alla costruzioni di edifici o attività che tendano al miglioramento sociale dei minori residenti in questi Paesi.

Annualmente sia nelle Relazioni Sociali che in resoconti dei singoli progetti (vedere archivio progetti) viene dettagliato lo stato di avanzamento dei progetti stessi ed evidenziati i benefici dei minori che ne usufruiscono.

Nella sezione “Aiuta i nostri progetti” troverete i progetti in corso o in ricerca di finanziamenti, che possono avvenire nei seguenti modi:

a) c/c postale al n° 12661435 intestato al Centro Adozioni La Maloca Onlus,via Borsari, n°23 -43100 (PARMA) (in questo caso specificando nella causale “donazione per progetti di Cooperazione Internazionale”
b) Banca al conto corrente intestato a Centro Adozioni La Maloca Onlus, c/o CARIPARMA sede di Parma
IBAN: IT43 F062 3012 7000 0003 5750 138
c) CREDEM sede RE IBAN: IT18 B030 3212 8000 1000 0057 770

Essendo La Maloca una onlus in versamenti fatti possono usufruire delle detrazioni fiscali come sotto indicato.

DETRAZIONI FISCALI ONLUS

Conserva la Ricevuta della Donazione per la deduzione e la Detrazione Fiscale.
La Maloca è iscritta nel Registro del Volontariato,in quanto O.N.L.U.S. di diritto, prevede che le liberalità in denaro o in natura erogate in loro favore da persone fisiche o da enti soggetti all’imposta sul reddito delle società siano deducibili dal reddito dell’erogatore fino al limite del 10% del reddito complessivo dichiarato e, comunque,nella misura massima di 70000 all’anno.

PERSONE FISICHE

L’art. 15 del T.U.I.R. prevede che le erogazioni liberali in denaro alle O.N.L.U.S. siano detr€aibili dall’Irpef nella misura del 19% per un importo non superiore ad euro 2.065,83. ne consegue che la detrazione massima possibile sia pari ad euro 393 (corrispondente al 19% di 2.065,83). Detta detrazione e’ consentita solo nel caso in cui la liberalità in favore della organizzazione di volontariato sia stata fatta attraverso determinati sistemi di pagamento (ad es.a mezzo bonifico bancario o mediante versamento su conto corrente postale).

L’art. 14 del D.L. 35/05, invece, prevede:

  • una deduzione dall’imponibile di importo anche più elevato, sino al valore del 10% del reddito imponibile e, comunque, con un tetto massimo di 70 mila euro
  • amplia il beneficio anche alle offerte in natura
  • si richiede espressamente che il versamento sia effettuato mediante i sistemi di pagamento sopra descritti

IMPRESE

L’art. 100 del T.U.I.R. prevede che siano deducibili dal reddito dichiarato le offerte in denaro ad O.N.L.U.S. nei limiti di euro 2.065,83 o il 2% del reddito esposto in dichiarazione. L’art. 14 del D.L. 35/05, conferma la deducibilità delle erogazioni liberali in denaro ma per i valori più ampi esposti in precedenza ed estende l’agevolazione anche alle offerte in natura che, prima della approvazione del Decreto legge, erano disciplinate, per particolari beni, dall’ari:. 13 del D.Lgs. 460/97.

Le nuove previsioni non sostituiscono e/o modificano quanto disposto dai citati articoli del T.U.I.R. ma ad essi si affiancano. Il D.L. 35/05, infatti, espressamente evidenzia che i benefici in esso contenuti non possono essere cumulati con altre agevolazioni fiscali previste a titolo di deduzione o di detrazione di imposta da altre disposizioni di legge.

Inoltre, per i titolari di reddito di impresa, resta ferma la facoltà di applicare le disposizioni contenute nell’articolo 100, comma 2, del T.U.I.R.

Ne consegue che, ad esempio, una persona fisica, al fine di massimizzare il vantaggio fiscale rinvenibile dall’aver effettuato una erogazione liberale in favore di una organizzazione di volontariato iscritta,dovrà decidere se far valere l’offerta come detrazione Irpef (valore massimo 393 euro) o se farla valere a titolo di deduzione dal reddito imponibile nel limite del 10% con un massimo di 70 mila euro.